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giovedì 21 maggio 2015

OSTIA, MAFIA CAPITALE: IMPEDITA L'ASSEMBLEA DEL 23 MAGGIO

Per la terza volta in 2 anni il X Municipio targato PD, quello della legalità, nega ai cittadini all'ultimo minuto l'aula per discutere pubblicamente del proprio territorio e della mafia in particolare, nel giorno del ricordo della strage di Capaci dove morì Giovanni Falcone che disse: "La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che si può vincere non pretendendo l'eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni".
Non avremmo parlato di mafia criminale, ma di Mafia Capitale. Noi, “inermi cittadini” ci siamo scontrati per la terza volta contro la politica che non vuole che si parli della contaminazione mafiosa esistente all'interno delle istituzioni. Avremmo fatto a Giovanni Falcone il più bel regalo che forse oggi meriterebbe: chiedere, con i fatti alla mano, lo scioglimento per sospette infiltrazioni mafiose dell'amministrazione comunale di Roma. In qualunque altro comune d'Italia dopo il ciclone investigativo che ha colpito la Capitale e grandi settori politico-amministrativi della Regione Lazio si sarebbe arrivati, perlomeno, alle dimissioni degli organi eletti o si sarebbero attivate le procedure per lo scioglimento degli stessi. La normativa in materia parla chiaro cosi come le sentenze della Suprema Corte di Cassazione in materia di scioglimento dei Comuni. Invece nel X Municipio si nega per la terza volta l'aula agli 'inermi cittadini'. Nessun problema. La sintesi degli interventi e la prima parte dei documenti che avremmo esposto sono già disponibili a questo puntatore. Nel frattempo attendiamo l'impegno in questa battaglia, che conduciamo in solitaria, di "tutte le forze migliori delle istituzioni".

LINK AI DOCUMENTI DI OSTIALEAKS
LINK ALLO SCIOGLIMENTO DEL COMUNE DI ROMA

martedì 29 luglio 2014

OSTIA, SI PARLA DI MAFIA. SI COSTITUISCE LA RETE DELLE ASSOCIAZIONI


Sabato 26 Luglio 2014, organizzato da I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione, in collaborazione con SED (Sicurezza e Diritti, Sindacato di Polizia) e “Luna Nuova”, si è tenuto l'appuntamento "Mafia ad Ostia: 60 anni di bugie, insabbiamenti, omissioni" nel quartiere romano di Ostia, presso lo stabilimento Venezia, per affermare che a Roma "le mafie (tutte) ci sono e che mancano, invece, le risposte dalla politica e da alcuni settori dello Stato. Servono meno commissioni antimafia e manifestazioni dei vip, meno politicanti ed imprenditori collusi, più lavoro, sviluppo, DIA e confische dei beni a mafiosi. Più informazione indipendente dai poteri politici ed economici". Così Antonio Turri, Presidente de I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione.
Al convegno hanno partecipato anche Luca Teolato, giornalista de Il Fatto Quotidiano e l'ex ispettore della Polizia di Stato, Gaetano Pascale, autore del libro "La Camorra non esiste", che, con gli amici di Luna Nuova e del Sindacato di Polizia SED, hanno affrontato il tema spinoso del comportamento dello Stato. "La politica e lo Stato, infatti, devono rendere conto ai cittadini su cosa fanno. Non è più la stagione degli imbonitori, dei finti eroi, delle vuote parole dai palcoscenici stanchi", ha dichiarato Turri. Hanno portato la loro testimonianza cittadini e imprenditori che con la Mafia hanno dovuto fare conti dolorosi. E' stato presentato anche un dossier sui fatti mafiosi degli ultima 60 anni ad Ostia che sarà consegnato al Procuratore Distrettuale Antimafia di Roma, Giuseppe Pignatone.
L'evento, che si è tenuto ad un anno esatto dall'operazione "Nuova Alba", messa in campo dalla squadra mobile capitolina, in cui per la prima volta nella storia della Capitale, è stato contestato il reato di associazione di stampo mafioso (416bis), è il quinto appuntamento nato dalla collaborazione tra Luna Nuova e I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione. Nonostante le intimidazioni ricevute nell'ultimo anno, Luna Nuova ha raccontato anche lo scorso 23 Luglio “Un anno di mafia ad Ostia” a tutti quei cittadini che con coraggio hanno sfidato il pesante clima che si respira nel Municipio X durante una passeggiata serale sul Lungomare della Capitale. Molte cose sono accadute in questo ultimo anno. Molte nebbie sono calate: dalla non ratifica del Protocollo dell'associazione antimafia daSud da parte della giunta municipale all'assenza di promozione di buone pratiche nella lotta alle mafie nel nostro territorio, a partire dalla gestione degli appalti pubblici. Un anno di caos sul bando delle spiagge libere, affidamento diretto della spiaggia di Castelporziano, movimentazione occulta della sabbia del Canale dei Pescatori, lavori in somma urgenza su tutte le opere stradali, scelte non partecipate, appalti discutibili in ambito di cultura e sociale e soprattutto poca trasparenza.
Nel silenzio dei professionisti dell’antimafia, Luna Nuova ha rinnovato la sua scelta di rafforzare la collaborazione con I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione, in rete con altre associazioni, come il Sindacato di Polizia SED, perché è una battaglia che, come ha detto Turri, "da soli non si vince".

LA PLAYLIST DEGLI INTERVENTI

"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

venerdì 25 luglio 2014

UN ANNO DI MAFIA AD OSTIA: TANTI CITTADINI CON NOI

La sera del 23 luglio, nonostante le intimidazioni ricevute, Luna Nuova ha raccontato “Un anno di mafia ad Ostia” a tutti quei cittadini che con coraggio hanno sfidato il pesante clima che si respira nel Municipio X. Il 26 luglio 2013, per la prima volta nella storia della Capitale, è stato contestato il reato di associazione di stampo mafioso e arrestate 51 persone nell'ambito dell'operazione 'Nuova alba', messa in campo dalla squadra mobile capitolina. Molte cose sono accadute in questo ultimo anno. Molte nebbie sono calate: dalla non ratifica del Protocollo con l'associazione antimafia 'daSud' da parte della giunta municipale all’assenza di promozione di buone pratiche nella lotta alle mafie nel nostro territorio a partire dalla gestione degli appalti pubblici. Un anno di caos sul bando delle spiagge libere, affidamento diretto della spiaggia di Castelporziano, movimentazione occulta della sabbia del Canale dei Pescatori, lavori in somma urgenza su tutte le opere stradali, scelte non partecipate, appalti discutibili in ambito di cultura e sociale e soprattutto poca trasparenza.
Nel silenzio dei professionisti dell’antimafia, Luna Nuova ha risposto al ‘ghiacciolo di Don Ciotti’ al Faber Beach (che non è stato sequestrato per ragioni di mafia) con il gelato artigianale sul Lungomare della vergogna.
Sabato, 26 Luglio, alle 16.30 presso lo stabilimento Venezia, I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione, in collaborazione con il Sindacato di Polizia SED e Luna Nuova, racconterà 60 anni di mafia ad Ostia, tra bugie, insabbiamenti e omissioni.
"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

martedì 22 luglio 2014

MAFIA AD OSTIA: 60 ANNI DI STORIA, BUGIE, INSABBIAMENTI ED OMISSIONI

26 luglio 2014, ore 16:30 
Stabilimento balneare 'Venezia'
Lungomare Vespucci, 8 Ostia (Roma)
INGRESSO LIBERO

RICEVIAMO E VOLENTIERI DIVULGHIAMO.
NOI CI SAREMO.

Sabato 26 Luglio 2014, nel quartiere romano di Ostia per dire che a Roma le mafie (tutte) ci sono e che mancano le risposte dalla politica e da alcuni pezzi dello Stato. Meno commissioni antimafia e manifestazioni dei vip, più lavoro, sviluppo, Dia e confische dei beni a mafiosi, politicanti ed imprenditori collusi. Più informazione indipendente dai poteri politici ed economici.
La politica e lo Stato rendano conto ai cittadini su cosa fanno. Non è più la stagione degli imbonitori, dei finti eroi, delle vuote parole dai palcoscenici stanchi.
(Antonio Turri, Presidente dell'associazione 'I Cittadini contro le mafie e la corruzione')
http://www.icittadini.it/
"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

lunedì 14 luglio 2014

OSTIA UN ANNO DI MAFIA: LUGLIO 2013-2014

Un anno di mafia ad Ostia. Il 23 luglio partendo da Piazza dei Canotti alle ore 22:00, visiteremo il lungomare inutilmente pedonalizzato. A questa mail (ostia416bis@libero.it), le vostre adesioni e, se volete, i vostri commenti. Noi ci saremo e parleremo. Partecipazione gratuita, scarpe comode e verità scomode.



"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

mercoledì 27 novembre 2013

LUNA NUOVA, DOTT. SPERANZA "ATTRAVERSO I MEDICI DI BASE IL PRIMO REGISTRO SUI TUMORI DEL MUNICIPIO X”

Sabato, 23 novembre, si è svolta presso il Salone della Parrocchia di Santa Monica ad Ostia, la II Assemblea Pubblica sul tema “Contaminazione mafiosa sul Litorale romano”.
Numerosi i cittadini e le Associazioni che hanno partecipato ed ascoltato i vari interventi dei relatori.
L’attività dello sportello antiusura presentata da Don Franco De Donno (Responsabile Caritas XXVI Prefettura), la presentazione di Antonio Turri Presidente dell’Associazione "I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione" del nuovo Circolo aperto sul territorio lidense di cui sono responsabili gli ex poliziotti Piero Fierro e Gaetano Pascale (Direttore del Dipartimento di Criminologia della Swiss School of Management c/o Università Europea di Roma), che già nel 2003 raggiunsero i risultati investigativi che nel 2013 hanno portato all’operazione “Alba Nuova”, le dinamiche della ramificazione mafiosa che penetra nel tessuto socio-economico attraverso la collusione tra criminalità ed il “marcio” della politica, dell'imprenditoria e del personale dello Stato.
Il Dott. Giovanni Battista Speranza (Primario Oncologo dell’Ospedale “Grassi” di Ostia) ha affrontato il tema relativo alla diffusione delle malattie oncologiche sul territorio del Municipio X ed in particolare il fenomeno dell’aumento del tumore del colon retto correlabile all’alimentazione, problematica le cui cause potrebbero essere riscontrabili nelle dichiarazioni del pentito di mafia Carmine Schiavone sull’inquinamento delle aree agricole nella Terra dei Fuochi e nella zona del Pontino, le cui produzioni arrivano anche nei mercati di Roma.
“Coinvolgendo i medici di base – dichiara il dott. G.B. Speranza unitamente ai rappresentanti di Luna Nuova – si potrà avere indicazione, attraverso il monitoraggio della richiesta di esenzione dal pagamento del ticket per i malati di patologie oncologiche (cod. Asl 048), della frequenza numerica su base annua, dei malati oncologici nel nostro Municipio. Si darà quindi immediata attuazione ad un Registro dei Tumori sul territorio in attesa di averne uno tenuto direttamente dalla ASL RM D.”
Luna Nuova ribadisce la necessità di tenere alta la guardia e moltiplicare i momenti di studio e approfondimento dell'illegalità presente sul territorio, visto che dopo il consiglio municipale straordinario nessuna delle commissioni consiliari ha messo in atto azioni nel senso previsto dall'ordine del giorno approvato all'unanimità davanti a un imponente schieramento istituzionale.

(Comunicato Stampa Luna Nuova, 26 novembre 2013)

LA PLAYLIST DI TUTTI GLI INTERVENTI DELLA 2° ASSEMBLEA PUBBLICA A QUESTO LINK

"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

sabato 9 novembre 2013

MUNICIPIO X DI ROMA: VERTICE CONTRO LE MAFIE SCOPPIA LA PROTESTA

Vertice contro le mafie, promessi altri agenti (G. Mancini - Il Messaggero)

IL CASO
Si aspettavano impegni immediati e concreti per un contrasto più convinto delle presenze mafiose che contaminano la vita economica e amministrativa del litorale romano. Ma non sono arrivati. Ed è per questo che in aula è esplosa la protesta di chi in quella battaglia è mobilitato in prima fila.
È magro il risultato del consiglio straordinario del Municipio X convocato per il contrasto della criminalità organizzata a Ostia e dintorni. Nel carniere l’amministrazione e le associazioni antimafia hanno potuto mettere due elementi di novità: un impegno generico del sottosegretario all’Interno Filippo Bubbico di rafforzamento degli organici del commissariato di polizia e la costituzione di parte civile del Campidoglio e della Regione Lazio al processo che si celebrerà a partire dal 17 dicembre contro i 51 arrestati dell’operazione ”Alba nuova” di luglio scorso accusati di associazione di stampo mafioso.
Assenti il governatore del Lazio Zingaretti, il sindaco Marino e il prefetto Pecoraro, l’assemblea ha potuto invece contare sugli interventi, oltre che di Bubbico, del sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta, del presidente dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio, Giampiero Cioffredi, e dell’assessore capitolino alle Periferie e lavori pubblici, Paolo Masini. Proprio Cioffredi e Masini hanno annunciato la costituzione di parte civile nel processo. «Il 17 dicembre saremo in aula con la nostra avvocatura per rappresentare Roma - ha dichiarato l’assessore comunale - perché per la prima volta in questa città arrivano dei numeri brutti, i reati associativi 41bis e 416 bis. Non era mai successo e per questo Roma non può stare alla finestra. Inoltre, il prossimo 6 dicembre con l’associazione Avviso pubblico presenteremo in Campidoglio nell'aula Giulio Cesare il patto che firmeremo e sigleremo insieme alle associazioni degli imprenditori, agli enti locali e alle parti sociali sui temi della lotta alle corruzioni contro le infiltrazioni della malavita nei nostri appalti. Tra le regole che sigleremo ce n'è una molto netta: mai più gare al massimo ribasso».
ALTA TENSIONE
Nonostante l’alta tensione sulle vicende criminali, il sottosegretario Berretta non ha speso parole di sostegno alla possibile riapertura del tribunale di Ostia. «Abbiamo dovuto applicare una legge legata alla revisione della spesa pubblica - ha risposto - Stiamo esaminando con attenzione il caso per tentare di garantire perlomeno la presenza del Giudice di Pace».
«I fenomeni criminali verificatisi in questo territorio - commenta il viceministro Bubbico - sono gravi, non possono essere trascurati o banalizzati. Le operazioni compiute sono significative e squarciano un velo interessante sulla pericolosità criminale delle cosche che operano in queste zone. Contiamo di poter rafforzare la presenza delle forze di polizia, nel quadro delle disponibilità, considerato che l’ingresso di nuovi agenti è limitato dalle condizioni generali e dai vincoli di legge. Tuttavia, con la conclusione dei corsi di addestramento, verranno destinati al commissariato nuove risorse».
Proprio l’intervento di Bubbico è stato interrotto più volte dalle intemperanze del pubblico presente. «Si parla di aria fritta, non si affrontano i nodi della questione, vogliamo provvedimenti seri e concreti per contrastare il fenomeno» alza la voce Paula Felipe de Jesus di ”Luna nuova”. Alla fine il Consiglio municipale ha approvato un documento nel quale si chiede «l'implementazione delle misure già previste dal Terzo Patto per Roma sicura», ossia, tra l'altro, «la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia del territorio del Municipio Roma X».
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«Il municipio non ha inventato niente, ha fatto solo copia/incolla della nostra lettera inviata il 24 ottobre al sindaco Marino ed al governatore Zingaretti». E’ netto il giudizio dell’associazione Coordinamento Antimafia Anzio Nettuno rispetto all’impegno di Campidoglio e Regione Lazio di costituirsi parte civile nel processo del 17 dicembre prossimo. «Il Consiglio straordinario organizzato ad Ostia non è stato in grado di sviluppare, di affrontare e garantire un confronto e un dibattito sulle ragioni, motivazioni e cause per le quali si è insediato un sistema mafioso (connivenza tra istituzioni e criminalità) nel tessuto economico sociale del territorio» aggiunge l’associazione antimafia ”Luna Nuova” che rilancia l’assemblea sul tema che si terrà presso la parrocchia Santa Monica il 23 novembre alle 10.
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«Proteggetemi, il clan Spada mi minaccia»
«Sono otto anni che giro per tribunali a chiedere quella giustizia che mi viene negata: solo perché denunciando un abuso edilizio commesso ai miei danni mi sono messa contro un esponente del clan Spada». Le grida accorate di Lucia Salvati, 72 anni, per 42 insegnante e dirigente scolastica, hanno interrotto il consiglio straordinario sulla lotta alla mafia e persino il sottosegretario all’Interno, Filippo Bubbico, che stava parlando, si è messo ad ascoltare. «A luglio, quando il sindaco Marino è venuto a Ostia per annunciare le sue iniziative per la legalità, mi sono incatenata davanti al Municipio - prosegue la pensionata - Mi era stato assicurato che sarei stata ricevuta ed ascoltata dal nostro sindaco ma non è successo. E in questo municipio mi è stato detto che la politica non può risolvere il mio problema. A che serve allora la politica se garantisce giustizia?». «Quel giorno del 2007 un esponente del clan Spada, dopo la nostra denuncia per abusi, arrivò e iniziò a colpire il cancello con un bastone, minacciando la mia famiglia di ritorsioni se non avessimo ritirato l'esposto contro i vicini - riassume Salvati - Alla fine sono stati loro a denunciare noi per minacce, accuse del tutto inventate. E hanno chiamato Spada come testimone. I miei testimoni sono spariti. Le cose sul litorale romano vanno così».

"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

martedì 5 novembre 2013

OSTIA, MAFIA: GIARDINI INTITOLATI A FALCONE E BORSELLINO

Questo pomeriggio, 4 novembre, nel giorno della festa dell’Unità Nazionale, alle ore 4.16, presso il giardino di piazza Regina Pacis ad Ostia, Luna Nuova ha portato la targa di intitolazione a Falcone e Borsellino.
Nel giorno dell’omaggio ai caduti di tutte le guerre, compreso quella contro le mafie, Luna Nuova ha voluto ottemperare alla risoluzione votata all'unanimità dal consiglio municipale il 5 settembre scorso e mai attuata che prevedeva appunto l’intitolazione del giardino di piazza Regina Pacis ai magistrati siciliani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi nelle due stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio nel 1992.
Giovedì 7 novembre alle ore 10 presso l’aula Massimo Di Somma, è stato convocato il Consiglio Straordinario che nell’ordine del giorno continua a negare l’esistenza del sistema mafioso e delle sue correlazioni sul Litorale romano, parlando genericamente di "criminalità organizzata e sostegno alla legalità". Per questo Luna Nuova ha voluto con il gesto di oggi richiamare nuovamente l’attenzione della classe politica locale e dell’opinione pubblica sul fatto che per la prima volta a Roma, dopo i 51 arresti di fine luglio, è stato imputato il reato 416bis del c.p. “associazione per delinquere di tipo mafioso”.
Luna Nuova chiede che durante il Consiglio Straordinario venga affrontata la questione delle contaminazioni mafiose sul Litorale e in particolare il problema del Porto di Roma ad Ostia, definito "un crocevia, uno snodo finanziario dove si incrociano i destini di tanti gruppi criminali".
Non si devono più ripetere interventi come quelli attuati negli ultimi 10 anni sul territorio, con conseguenze devastanti per il suo sviluppo e la sua crescita economica, sociale e culturale, e che hanno consentito il radicamento della criminalità organizzata di stampo mafioso. Prima del “fare”, bisogna garantire che quel “fare” sia libero da ogni legame con i professionisti della mafia e dell’antimafia di facciata.

Comunicato Stampa Luna Nuova

"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato)

sabato 26 ottobre 2013

LUNA NUOVA: LETTERA ACCOMPAGNATORIA ALLA RICHIESTA UTILIZZO SALA CONSILARE PER PARLARE DI MAFIA


Al Direttore del Municipio X, Paolo Sassi

c.c. Presidente del Municipio X, del Presidente del Consiglio del Municipio X e Giunta Municipale





Oggetto: lettera accompagnatoria alla richiesta utilizzo Sala Consiliare


Con la presente lettera si motiva la richiesta per l’utilizzo dell'aula consiliare 'Massimo Di Somma' del Municipio X, per dare vita a un incontro pubblico sul tema delle contaminazioni mafiose sul litorale romano considerata la volontà espressa dal presidente del X Municipio, Andrea Tassone, in data 14 luglio, 26 luglio, 6 agosto, 9 ottobre, 11 ottobre e 24 ottobre 2013, di "avviare tutte le procedure per la convocazione di un Consiglio Straordinario". I sottoscritti cittadini intendono infatti favorire, tramite un'iniziativa civica orientata ad un approfondimento puntuale, la riuscita di un proficuo ed esaustivo consiglio straordinario istituzionale sulla mafia che innanzitutto dovrà affrontare il problema del Porto di Roma ad Ostia, definito "un crocevia, uno snodo finanziario dove si incrociano i destini di tanti gruppi criminali".

Quanto in premessa si rende ancor più necessario visto che a poche ore dalla partecipata Assemblea Pubblica di Luna Nuova del 5 ottobre scorso sulle contaminazioni mafiose emerse dalle inchieste della Direzione Distrettuale Antimafia ad Ostia, veniva ucciso il 9 ottobre 2013 a Casal Palocco il noto imprenditore Sesto Corvini.

L’allegata richiesta trova ulteriore riscontro e motivazione nei seguenti punti, da cui si evince “l’eccezionale rilevanza pubblica” riscontrabile nell’oggetto della richiesta stessa:

- la Delibera del Consiglio municipale n. 7 del 12 settembre 2013 – All. A);
- i numerosi articoli pubblicati dalla stampa nazionale nelle ultime settimane;
- gli ultimi avvenimenti delittuosi;
- il servizio di Report andato in onda il 21 ottobre 2013.

Ricordiamo inoltre che la delibera municipale sopra citata non solo riporta la inderogabilità della partecipazione popolare così come prevista dall'art.8 della Legge 267/2000, ma sottolinea anche la facoltà da parte del Municipio di concedere l'aula consiliare per eventi di eccezionale rilevanza pubblica. Tuttavia, non essendo stato redatto nei 30 giorni previsti dalla succitata delibera il Regolamento per stabilire i criteri di assegnazione dell'aula consiliare, nè essendo stato definito l'organo municipale interlocutore verso i cittadini nonché decisionale per l'assegnazione dell'aula, si evince la completa discrezionalità della Giunta Municipale nel concedere o no l'aula consiliare.
Per quanto sopra esposto siamo dunque certi che la sensibilità della Giunta Municipale non negherà questa volta l'aula consiliare per l'iniziativa civica promossa dai sottoscritti cittadini e richiesta per il giorno 09 novembre 2013 alle ore 10.00.

All’incontro parteciperanno personalità ed Associazioni impegnate nel contrasto al fenomeno della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Restando in attesa di un riscontro alla presente, porgiamo cordiali saluti

“Luna Nuova" - Roma, lì 25/10/2013

"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato) 

domenica 6 ottobre 2013

MAFIA AD OSTIA, 1° ASSEMBLEA PUBBLICA DI LUNA NUOVA E DE I CITTADINI CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE

Sabato 5 ottobre 2013, presso il Salone della Parrocchia S. Monica ad Ostia, dalle ore 10 alle 13, si è svolta l' Assemblea Pubblica organizzata da "Luna Nuova" in collaborazione con I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione.
L'Assemblea è stata indetta per richiamare l'attenzione contro quelle infiltrazioni mafiose affermatesi e favorite dalle complicità, le connivenze, le collusioni di un mondo politico e istituzionale al fine di poter esercitare il totale controllo sui beni e sullo sviluppo stesso del Territorio condizionandone e determinandone così la crescita, il sistema di relazioni umane, sociali e la vita stessa di coloro che lo vivono.

LA PLAYLIST CON TUTTI GLI INTERVENTI A QUESTO LINK


Ostia. In centinaia all’assemblea “stop alle mafie e all’omertà” (da La Repubblica)


Hanno partecipato centinaia di persone all’assemblea organizzata nell’oratorio di una parrocchia di Ostia da “Luna Nuova” in collaborazione con “Cittadini contro le Mafie e la Corruzione” per dire basta alla mafia.

“Ferma restando l’omertosa assenza delle istituzioni – hanno dichiarato i membri del comitato – l’assemblea pubblica è stata un successo.”

(6 ottobre 2013 alle ore 14.55
)

"La mafia uccide, il silenzio pure" (P. Impastato)